Agosto 28th, 2008

Mastella pronto ad allearsi con l’Udc

mast.jpg(Agi) Ovindoli (L’Aquila) 28 agosto 2008 - “Ricominciamo dalla lettera A, cioè dall’Abruzzo”. Con queste parole, il presidente dei Popolari-Udeur Clemente Mastella, ha annunciato nell’incontro avuto ad Ovindoli con i vertici del partito abruzzese, il ritorno in campo per le prossime elezioni regionali.
«L’Abruzzo è oggi una regione importante per noi dell’Udeur - ha affermato Mastella - perchè da questa regione intendiamo ripartire per dimostrare che ci siamo ancora, convinti più che mai della necessità di riprendere il dialogo tra i moderati».

Agosto 27th, 2008

Mastella difende la moglie e l’Udeur «Clientele? Si guardi ai partiti grandi»

mast-215×195.jpgL’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella difende a spada tratta la moglie Sandra Lonardo, dopo il secco no con cui la Corte di Cassazione si è espressa rigettando la richiesta del collegio di difesa che invocava un risarcimento per i dieci giorni nei quali il presidente del Consiglio regionale fu agli arresti domiciliari. Anzi, Mastella invita tutti a rileggere le 17 pagine nelle quali sono illustrate le motivazioni della sentenza che si esprime sulla legittimità e non nel merito delle vicende.
«Da parte mia non c’è nessun motivo di polemica - esordisce Mastella - perché la Cassazione per larga parte esclude che ci siano stati degli illeciti, mentre per il resto rinvia al procedimento giudiziario laddove la difesa dovrà dimostrare da una parte l’innocenza degli imputati e dall’altra il millantato credito di altri».
Poi però Mastella aggiunge: «Da parte nostra non ci sono state mai pressioni nei confronti di nessuno. Piuttosto abbiamo sempre chiesto che fossero scelte le persone migliori». E più in generale offre una considerazione di tipo politico: «Al di là della vicenda giudiziaria, non capisco perché il dato clientelare varrebbe per un partito piccolo come il nostro e non per gli altri». Infine, sembra ottimista: «Andiamo avanti con molta serenità, grazie al conforto della fede e di tanti amici. Nel rispetto della magistratura, che ho conosciuto bene negli anni in cui sono stato Guardasigilli».

Agosto 27th, 2008

Zamparini: «Gli accordi sostitutivi? Sostituiamoli»

Maurizio Zamparini si lamenta per l’atteggiamento vessatorio del Comune, e chiede allo stesso Comune di sottoscrivere… un nuovo accordo. Misteri dell’imprenditoria e degli operatori finanziari, capaci spesso di sovvertire la banale logica dei comuni mortali.
La ‘Becom’ risponde al Comune. Il magnate friulano ha inviato nei giorni scorsi all’Ente locale una nuova missiva con la quale chiede di rimodulare i due accordi sottoscritti il 2 marzo 2005 e il 12 ottobre 2006. Questa volta, ed è la prima, la comunicazione è firmata dalla ‘Becom s.r.l.’, società che quindi subentra, come già era stato intuito dagli uffici dell’Urbanistica, alla ditta individuale ‘Maurizio Zamparini’. L’imprenditore friulano resta comunque pienamente protagonista della vicenda, essendo legale rappresentante della ‘Becom’.

Agosto 26th, 2008

Clemente Mastella: “La festa di Telese mi manca”

mast.jpg(Ansa) Roma 26 agosto 2008 - La candidatura di Francesco Rutelli a premier per sfidare il Cavaliere alle politiche del 2001 nacque lì, tra un pranzo a casa Mastella a Ceppaloni e un dibattito nella piazza di Telese. Dopo 14 anni la politica italiana è orfana della festa dell’Udeur, una kermesse un po’ casareccia ma densa di contenuti al punto che a volte portò a successive intese politiche a Roma.
Per una settimana, a fine agosto, Mastella riusciva nella non facile impresa di chiamare, alla sua corte nella valle telesina, presidenti del Consiglio e capi dell’opposizione, leader sindacali ed il gotha degli imprenditori. Tutti andavano volentieri, in primis i giornalisti che venivano accolti con tutti gli onori e, alla fine della kermesse, ospitati nel tradizionale pranzo a casa Mastella.

Agosto 26th, 2008

Capannoni, Altrabenevento: «Ecco tutte le ‘dimenticanze’ di Petrucciano»

Sia il centrodestra che il centrosinistra hanno consentito a Zamparini di agire in danno degli interessi pubblici”. Altrabenevento critica le amministrazioni comunali degli ultimi anni e commenta le recenti dichiarazioni dell’ex assessore all’Urbanistica, Fernando Petrucciano: “Zamparini – ricorda Sandra Sandrucci - si è fatto autorizzare a costruire un parcheggio di 23.000 metri quadrati in area destinata a Parco fluviale, asservito illegittimamente al Centro Commerciale, ma non ha rispettato gli impegni assunti e soprattutto non ha ceduto al Comune un’area di 21.330 metri quadrati attrezzata a Verde pubblico. Ora l’imprenditore ammette che quei terreni in parte sono del demanio e quindi lui non li può donare al Comune, come Altrabenevento ha denunciato già due anni fa, ma su questo argomento nessuno della passata amministrazione commenta alcunché. Anche l’ex assessore all’urbanistica, Fernando Petrucciano, nell’intervista pubblicata da Il Sannio Quotidano domenica scorsa, evita questa imbarazzante questione e si limita a sostenere che il Parcheggio autorizzato e realizzato in area parco “non aveva alcun nesso, nel momento in cui fu dato il permesso, con il Centro Commerciale”. Come tutti sanno, invece, quel parcheggio era indispensabile per l’Ipermercato per sostituire quello previsto sul tetto, impossibile da realizzare. E siccome siamo abituati ad assumerci la responsabilità di quanto diciamo, è bene ricordare gli atti che l’ex assessore fa finta di dimenticare. Innanzitutto l’Atto del Notaio Adolfo Brezzi di Semerate (Varese), Repertorio n. 68568, del 26 marzo 2002, con il quale Zamparini acquista i terreni con le autorizzazioni per la costruzione dell’Ipermercato. In quel documento, alla quinta facciata, si legge che sull’area attigua a quella del Centro Commerciale classificata F2 – Parchi e Giardini, era prevista “la realizzazione di tre unità produttive e di circa 24.000 metri quadrati di parcheggi, da rendere pertinenziali e asserviti al Centro Commerciale…”. Era chiara l’intenzione di Zamparini, e l’Amministrazione comunale la conosceva benissimo avendo ufficialmente ricevuto l’atto dal Notaio”.